Dispositivi connessi · FreeMaint Connect
FreeMaint Connect: sensori che aprono ordini di lavoro
Un sensore che nessuno legge è un gadget. FreeMaint Connect porta le misure dei vostri contatori di energia, delle pinze amperometriche e delle sonde di temperatura direttamente nel sistema di manutenzione: una deriva diventa un allarme, un allarme diventa un ordine di lavoro e le ore di funzionamento fanno scattare da sole il prossimo intervento.
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In breve
FreeMaint Connect è il modulo dei dispositivi connessi del CMMS FreeMaint. Riceve le misure dei contatori di energia Shelly, dei sensori LoRaWAN tramite The Things Stack, ChirpStack o un gateway Milesight e di qualsiasi sistema in grado di inviare JSON. Le regole di allarme sorvegliano ogni valore e possono aprire un ordine di lavoro sull’asset; i canali alimentano i contatori degli asset per la manutenzione preventiva a contatore. È incluso nel piano Business.
Aggiornato il 16 ottobre 2026
Cosa fa FreeMaint Connect
Dispositivi collegati in pochi minuti, senza integratore
Scegliete la sorgente, date un nome al collegamento e FreeMaint vi mostra cosa incollare: uno script per un contatore Shelly, un URL e un header per un network server LoRaWAN, un endpoint per il vostro sistema. Un dispositivo compare da solo la prima volta che invia dati.
Incluso in BusinessRegole di allarme che aprono ordini di lavoro
Sorvegliate qualsiasi misura con una soglia, una velocità di variazione, le zone di vibrazione ISO 20816 o una regola di assenza di dati. Quando la condizione si verifica si apre un allarme, i ruoli giusti vengono avvisati e, se avete spuntato l’opzione, viene creato un ordine di lavoro sull’asset (per una regola sulle zone di vibrazione, solo in zona D). Un allarme non crea mai due ordini di lavoro.
Incluso in BusinessOre di funzionamento che attivano la manutenzione preventiva
Un motore raramente comunica da solo le proprie ore di funzionamento. FreeMaint le conta a partire da un canale di potenza o di corrente e alimenta il contatore dell’asset: un piano come il cambio olio ogni 2.000 ore scatta senza che nessuno debba leggere un contaore.
Incluso in BusinessLetture di energia con costo e CO2
Collegate un canale a un contatore di energia e ogni 15 minuti arriva una lettura con il suo costo, calcolato sulla vostra tariffa, e la sua CO2, calcolata sul vostro fattore di emissione. La dashboard energia, la stima della bolletta e il report energetico mensile le usano come qualsiasi altra lettura.
Incluso in BusinessAllarmi e valori in tempo reale sullo smartphone
Dall’app mobile i tecnici vedono gli allarmi in corso, li prendono in carico e aprono le misure in tempo reale di un asset. Gli allarmi critici vengono inviati anche via e-mail.
Incluso in BusinessUno stato dei dispositivi di cui fidarsi
Ogni dispositivo mostra il suo ultimo messaggio e, quando l’hardware li comunica, la batteria e il segnale radio. Confermate un nuovo dispositivo per sorvegliarne la connessione: FreeMaint lo segnala quindi come in ritardo, poi offline, rispetto all’intervallo previsto, prima che un sensore muto nasconda un guasto reale.
Incluso in BusinessDispositivi supportati
Questi modelli sono riconosciuti e decodificati da FreeMaint. FreeMaint non vende hardware: ogni link apre la pagina del produttore.
- Pagina del produttore
Shelly Pro 3EM
Wi-Fi / Ethernet · Compatibile
- Pagina del produttore
Shelly EM Gen3
Wi-Fi / Ethernet · Compatibile
- Pagina del produttore
Shelly Pro EM-50
Wi-Fi / Ethernet · Compatibile
- Pagina del produttore
Shelly Plug S Gen3
Wi-Fi / Ethernet · Compatibile
- Pagina del produttore
Shelly 1PM Gen3
Wi-Fi / Ethernet · Compatibile
- Pagina del produttore
Milesight CT101
LoRaWAN · Compatibile
- Pagina del produttore
Milesight EM300-TH
LoRaWAN · Compatibile
Compatibile: verificato sulla documentazione del produttore. Testato in laboratorio: testato da FreeMaint sul dispositivo fisico.
Perché collegare i sensori al sistema di manutenzione e non a un’altra dashboard
La maggior parte dei progetti con sensori si ferma a un grafico. Qualcuno installa una sonda di temperatura o un contatore di energia, il portale del fornitore mostra belle curve e sei mesi dopo nessuno lo apre più. Il valore di una misura sta nell’azione che avvia: un tecnico mandato al compressore che scalda, un filtro cambiato perché il ventilatore ha raggiunto le sue ore, una perdita trovata perché il consumo notturno è raddoppiato.
Queste azioni vivono già nel CMMS: asset, ordini di lavoro, piani preventivi, lo smartphone del tecnico. FreeMaint Connect mette la misura nello stesso posto, associata allo stesso asset, così un valore che esce dal suo intervallo segue lo stesso percorso della richiesta di un collega: assegnato, seguito e chiuso con note e foto.
- Misure associate all’asset che descrivono
- Allarmi che creano ordini di lavoro invece di e-mail che nessuno legge
- Piani a contatore alimentati da ore di funzionamento reali, non da stime
- Costo dell’energia e CO2 per contatore senza ridigitare le letture
Quali dispositivi funzionano oggi
FreeMaint non vende hardware: collega i dispositivi che acquistate dal produttore o che possedete già. Sette modelli vengono riconosciuti e decodificati da FreeMaint stesso: i contatori di energia, le prese e i relè Shelly Pro 3EM, EM Gen3, Pro EM-50, Plug S Gen3 e 1PM Gen3, in Wi-Fi o Ethernet; il trasformatore di corrente LoRaWAN Milesight CT101; il sensore di temperatura e umidità LoRaWAN Milesight EM300-TH. Portano il badge Compatibile, che significa che sono stati verificati sulla documentazione del produttore.
Anche altri dispositivi funzionano. Qualsiasi altro sensore LoRaWAN arriva quando il vostro network server lo decodifica, e tutto ciò che sa inviare JSON via HTTP (Node-RED, Home Assistant, un gateway che legge un contatore Modbus, un PLC o un breve script) alimenta FreeMaint tramite l’API HTTP. FreeMaint non parla direttamente Modbus, MQTT, BACnet né OPC UA: la traduzione la fa un gateway intermedio.
Da una misura a un ordine di lavoro chiuso
Ogni misura di un dispositivo diventa un canale: la potenza della fase A, una temperatura, una corrente. Un canale conserva il suo storico, mostrato punto per punto per i dati recenti e come medie sui periodi più lunghi, da sei ore a un anno. Un moltiplicatore e un offset correggono il rapporto di un trasformatore di corrente o lo scostamento di un sensore.
Una regola di allarme sorveglia un canale. Una regola a soglia può richiedere che la condizione duri qualche secondo prima di aprire un allarme e usare un margine di rientro, così un valore che oscilla attorno al limite non fa scattare e spegnere l’allarme di continuo. Quando l’allarme si apre, i ruoli scelti nelle impostazioni di notifica lo ricevono nell’app e sullo smartphone; gli allarmi critici partono anche via e-mail. Se la regola lo prevede (e, per una regola sulle zone di vibrazione, solo in zona D), viene creato un ordine di lavoro sull’asset, e riutilizzato se uno della stessa regola è ancora aperto. Quando il valore torna normale, l’allarme si chiude da solo; l’ordine di lavoro resta aperto finché qualcuno non ha controllato la macchina.
Piani, limiti e cosa Connect non è
FreeMaint Connect è incluso nel piano Business, a 99 USD al mese per azienda, a tariffa fissa. Comprende 100 canali attivi; il piano Enterprise ne comprende 5.000. Un canale inattivo non conta. I dati già raccolti restano visibili su tutti i piani, compreso il piano Core gratuito.
Connect non è un sistema SCADA e non comanda le apparecchiature. Comandi a distanza, programmazioni e distacco dei carichi fanno parte delle funzioni di controllo energetico del piano Enterprise, che chiedono sempre una conferma. Connect non è nemmeno una suite di analisi delle vibrazioni: genera allarmi sui valori di vibrazione rispetto alle zone ISO 20816 che inserite voi, ma per ora nessun sensore di vibrazione viene decodificato nativamente.
Collegate il vostro primo dispositivo in cinque passaggi
- 1
Aprite Dispositivi connessi → Integrazioni
Fate clic su Collega un dispositivo e scegliete da dove arrivano le misure: Shelly, The Things Stack, ChirpStack, un gateway Milesight o l’API HTTP.
- 2
Incollate ciò che FreeMaint vi mostra
Copiate la chiave di accesso, poi lo script, l’URL o l’header nel dispositivo o nel network server. La chiave viene mostrata una sola volta.
- 3
Guardate comparire il dispositivo
Entro un minuto dal suo primo messaggio compaiono il dispositivo e i suoi canali. Confermatelo e associatelo all’asset che misura.
- 4
Aggiungete una regola di allarme
Scegliete un canale, un limite e una gravità, e spuntate Crea un ordine di lavoro se un superamento deve far intervenire un tecnico.
- 5
Alimentate i contatori
Collegate un canale al contaore dell’asset per la manutenzione preventiva, oppure a un contatore di energia per costo e CO2.
FreeMaint Connect a confronto con le alternative abituali
| FreeMaint Connect | Dashboard del fornitore dei sensori | Letture manuali | |
|---|---|---|---|
| Dove stanno i dati | Sull’asset, nel CMMS | In un portale separato | Su carta o in un foglio di calcolo |
| Cosa provoca un superamento | Un allarme e, se scelto, un ordine di lavoro | Un’e-mail o una notifica | Niente, finché qualcuno non lo legge |
| Manutenzione a contatore | Le ore di funzionamento alimentano il piano in automatico | Ridigitate nel CMMS | Ridigitate nel CMMS |
| Hardware | Dispositivi scelti da voi, nessuno venduto | Spesso i sensori del fornitore stesso | Nessuno |
Domande frequenti
Devo acquistare i sensori da FreeMaint?
No. FreeMaint non vende hardware. Acquistate i dispositivi dal produttore o da un distributore, oppure usate quelli che avete già. Ogni modello supportato rimanda alla pagina del produttore.
Quale piano include FreeMaint Connect?
Il piano Business, a 99 USD al mese per azienda, con 100 canali attivi. Il piano Enterprise, a 299 USD al mese, ne comprende 5.000. I dati già raccolti restano visibili su tutti i piani, compreso il piano Core gratuito.
Un allarme di un sensore può creare un ordine di lavoro in automatico?
Sì. Spuntate Crea un ordine di lavoro nella regola di allarme e l’allarme apre un ordine di lavoro sull’asset. Un allarme crea al massimo un ordine di lavoro, e un ordine di lavoro aperto della stessa regola viene riutilizzato invece di essere duplicato. L’ordine di lavoro non viene mai chiuso in automatico.
FreeMaint supporta i dispositivi Modbus o MQTT?
Non direttamente. FreeMaint riceve dati via HTTP: un gateway che legge il Modbus o si abbona ai topic MQTT (Node-RED, Home Assistant, un router Teltonika o uno script) inoltra i valori in JSON all’API HTTP.
Posso attivare la manutenzione preventiva in base alle ore di funzionamento?
Sì. FreeMaint conta le ore di funzionamento da un canale di potenza o di corrente e le scrive nel contatore dell’asset, per impostazione predefinita una volta all’ora. I piani preventivi a contatore scattano poi come farebbero con le letture manuali.
Funziona anche nell’app mobile?
Sì. L’app FreeMaint mostra gli allarmi in corso, permette ai tecnici di prenderli in carico e visualizza le misure in tempo reale di un asset.
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